Liberati dai vecchi schemi e ritrova il tuo benessere

18 Novembre 2018 Pubblicato in Benessere Interiore

Come liberarsi dai vecchi schemi

Molti dei nostri schemi rigidi mentali sono il frutto di modelli che appartengono alla prima infanzia, su quello che vedevamo accadere tra i nostri genitori e su come noi stessi eravamo visti e trattati.

Questi modelli definiscono la nostra identità da adulti, che condiziona le nostre attrazioni, le nostre scelte e i nostri comportamenti, ripetendo un copione che spesso ripetiamo durante tutto il corso della nostra vita.

Teniamo così in vita tutti i sentimenti che il nostro bambino interiore prova: vergogna, abbandono, repressione, inadeguatezza, non sentirsi all’altezza, shock, sfiducia, rabbia.

Come uscire da questi vecchi schemi?

Seguiamo 4 passi, non semplici da seguire, occorre armarsi di coraggio, ma possiamo farcela.

Primo Passo: Riconoscimento

Questa fase implica il riconoscere di avere uno schema, identificare molto specificamente le nostre convinzioni, le aspettative e gli atteggiamenti negativi che ne derivano.

Tale riconoscimento va associato e connesso alla ferita del nostro bambino emozionale.

Dobbiamo risalire dallo schema alle esperienze vissute nell’infanzia che hanno messo in moto il processo.

 Secondo Passo: Immersione

In questa fase dobbiamo calarci nell’esperienza, sentirla totalmente, senza cercare di cambiarla o di aspettarsi che scompaia.

Possiamo definirla anche come una fase di catarsi, una discesa profonda dentro se stessi, come se fossimo un sub, che si immerge nelle acque profonde dell’oceano.

Non dobbiamo aver paura dello schema, né evitarlo, ma sentire il dolore che esso ci provoca e osservarlo senza giudicarlo.

 Terzo Passo: Accettazione

La parte interiore ferita a questo punto va accettata e abbracciata.

Non possiamo disidentificarci dalla nostra ferita e dai nostri schemi, fino a che non li abbiamo totalmente accettati e dato spazio a queste emozioni, in qualsiasi momento esse si ripresentano, senza opporre resistenza o desiderare che se ne vadano.

Non appena la resistenza cessa, da sola, senza forzature, possiamo scegliere di interrompere la ripetizione dello schema.

Quarto Passo: Rischiare

L’ultimo passo è rischiare per uscire definitivamente dallo schema e fronteggiare le paure che ne conseguono.

Non deve necessariamente trattarsi di grandi rischi, ma di piccole azioni che ci allontano ai nostri comportamenti abitudinari, analizzati nella prima fase e di cui ora siamo consapevoli che ci portano a restare bloccati nello schema.

Corriamo quindi, ogni giorno, piccoli rischi, introduciamo piccole novità nella nostra quotidianità, avviandoci così, poco alla volta, verso una nuova identità.

 “Il compito dell’adulto è fari rivivere il bambino che è dentro di sé” (Stephen Littleword)

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