Come perdere peso camminando

29 Dicembre 2018 Pubblicato in Nutrizione

Camminare e dimagrire: le regole

Che tu sia già in sovrappeso o meno, qualche chilo è inevitabile prenderlo durante le feste natalizie, che in realtà si protraggono fino all’epifania e a volte anche oltre: panettone e pandori in offerta esposti nei negozi, ci tentano all’acquisto e di conseguenza al consumo!
quindi ci ritroviamo come ogni anno, appesantiti e intossicati da queste feste e con il solito problema manifestato dal nostro corpo: la necessità di mettersi a dieta.
Ma possiamo perdere peso in modo semplice, senza tediarci, senza i soliti sforzi sovraumani (palestra, cyclette, jogging) e soprattutto senza sentirci in colpa?
Si, naturalmente!
Possiamo perdere peso nel modo più naturale che ci sia: camminando!
Forse ti chiederai come questo è possibile.
Semplice: camminare non richiede sforzi e frizioni tra le articolazioni, specie per coloro che non sono degli habitué dello sport.
Camminare è quello che facciamo da bambini, è parte del nostro essere, è un’azione che è calata nel nostro quotidiano e che possiamo veicolare, attraverso i giusti accorgimenti, per bruciare calorie e alleggerire il nostro corpo dal peso in eccesso.
I benefici non riguardano solo il tuo peso, ma anche il tuo cuore viene tonificato da questa attività, così come possono esserci miglioramenti anche nell’ossigenazione all’interno del tuo corpo.
Non dimenticandoci che le camminate, in luoghi di natura, tra il verde e l’azzurro del mare, risvegliano le nostre energie interne, svuotano la mente e ci liberano dallo stress e da emozioni stagnanti, con un beneficio sul piano psicologico e direi anche, sul piano spirituale considerevole.
Tuttavia, ferma lì: ci sono delle regole da seguire, vediamole insieme.

Regola n. 1: l’Obiettivo

E’ necessario porsi un obiettivo prima di iniziare di durata, di orario e tempo e luogo.
Quante volte uscirai a fare la camminata? Una volta a settimana? Due? Tutti i giorni?
In quale orario la farai? Questo devi stabilirlo in tu in base alle tue disponibilità, ma naturalmente evita la sera. Preferibile è la passeggiata dopo pranzo, al fine di aiutarci anche nella digestione.
Per quanto tempo? Mezz’ora minimo, un’ora anche va bene.
Dove? Prediligi di andare in un parco ed evita naturalmente le zone con lunghissimi marciapiedi, ma esposte al traffico.

Regola n. 2: Acqua

Per quanto possa sembrarti banale, porta una bottiglietta d’acqua con te. Molti escono di casa senza portarsi l’acqua e io non so proprio come fanno: io ho una bottiglietta d’acqua sempre con me, figuriamoci quindi se non devo consigliarti di ricordati di prendertela, prima di uscire e fare la tua “walking diet”.

Regola n. 3: Eretta e Respira

Nella tua camminata dovrai mantenere una postura eretta, nessun tipo di incurvatura con le spalle o con la schiena, senza però irrigidire il corpo e ricordati di fare ampi respiri mentre cammini.
Cerca di non disperdere il tuo pensiero in preoccupazioni, lascialo sembra una mera attività fisica, in una seduta di meditazione…in movimento!
Non diventa bellissimo e piacevole, se affronti il dimagrimento con una visione più ampia?

Regola n. 4: Guarda la strada, non il cellulare

Questa lo so, è una note dolente. Porterai con te il tuo cellulare, perché non si sa mai, è sempre utile per ogni evenienza. Ma ti prego, mettilo in silenzio e tienilo in borsa: almeno in questo momento che dedichi a te, al tuo corpo, alla tua mente e al tuo spirito, resta in silenzio.
Che dici, ce la facciamo? Ma certo che si!

Regola n. 5: Dai ritmo con le braccia

Nella camminata le braccia non devono oscillare, come si fa comunemente, ma devono essere leggermente piegate, facendo leva nella camminata, accompagnandola e dandole ritmo, come se fosse una danza. I bicipiti e gli addominali ti ringrazieranno.

Regola n. 6: Radica i piedi

Non dev’essere ovviamente una marcia militare, ma similarmente, il piede va appoggiato per terra con il tallone, per poi prendere totale aderenza con la pianta del piede: devi sentire i tuoi piedi divenire tutt’uno con la terra, come se avessi radici che si alzano e si abbassano. Risolleva il piede spingendo, con vigore (non con forza) con la punta delle dita. Tutto il piede deve agire: tallone, pianta, punta delle dita e su di nuovo!

Regola n. 7: Accelera, rallenta

Rendi la camminata cadenzata, aumentando il ritmo e la velocità per qualche minuto, per poi rallentare di nuovo, respirare, bere un sorso d’acqua e accelerare di nuovo: sentirai un dinamismo circolare dentro di te e vedrai, ne beneficerà anche il tuo umore!

Buona camminata, dea!

Completa il tuo percorso di benessere regalandoti una Consulenza del Benessere Gratuita che puoi richiedere qui.

 “Il vero miracolo non è volare in aria, o camminare sulle acque, ma camminare sulla terra” (Li Lin Chin)

La tua benessereDEA